Impressioni di settembre testo e accordi

Alla fine di questo post puoi trovare il testo e gli accordi di “Impressioni di settembre” una canzone della Premiata Forneria Marconi (PFM), gruppo storico celebre nel panorama del rock progressivo italiano.

Oltre alla versione originale, ho ascoltato molte cover di questa canzone, proposta dai Marlene Kuntz, Franco Battiato, Renga etc.. È sicuramente uno dei cavalli di battaglia di una band che ha convinto il proprio pubblico sia in Italia, che all’estero. Peccato adesso che non occorra più essere bravi musicisti per avere il giusto seguito, ma basta avere un buon management dietro le spalle di pseudo artisti.

impressioni di settembre

impressioni di settembre

Proprio quest’estate ho visto un loro concerto della PFM in cui, nonostante i suoi 65 anni, Franz Di Cioccio sprigionava la sua energia, cantando, ballando e suonando come un ventenne. Ottimo concerto, bella musica e bella atmosfera.

Voglio proporti anche una versione di Impressione di Settembre eseguita dalla Sbend in un concerto di qualche anno fa. Un brano con il quale concludevamo la serata. Rispetto l’originale, questa non presenta l’utilizzo di sintetizzatori e tastiere, sostituite dalle chitarre (tre) che rendono il brano decisamente più rock.

L’audio è ripreso da una telecamera davanti il palco, ma rende lo stesso l’idea.

Qui di seguito il testo della canzone Impressioni di settembre, in cui c’è lo zampino di Mogol, scritto insieme a Mauro Pagani.

Impressioni di Settembre

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c’è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l’odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda…
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Per gli accordi puoi cliccare questo link di seguito: http://tabs.ultimate-guitar.com/p/pfm/impressioni_di_settembre_crd.htm

 

 

 

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