A Stanazzock 2011 si incrociano i Clp e la Sbend, due gruppi musicali abruzzesi.

Stanazzock 2011

Stanazzock 2011

I Clp e la Adriano Tarullo Sbend sono due gruppi musicali abruzzesi, non solo perchè vivono in Abruzzo, ma anche perchè cantano in dialetto.

Ormai è un appuntamento fisso. Sto parlando di Stanazzock, una rassegna musicale a Lanciano, nello specifico a Villa Stanazzo (da qui Stanazzock) in cui si esibiscono gruppi musicali locali, ma anche non.

Come la più giovane e simile manifestazione montana Brunzstock (prima o poi scatta il gemellaggio…), Stanazzock prende il nome dalla celeberrima Woodstook, solo che al posto di tre giorni di pace e amore, il tradizionale motto degli anni della contestazione subisce un alterazione nella forma, infatti diventano tre giorni di pallotte cace e ove (tradizionale piatto culinario locale), ma non nella sostanza. Infatti ci vuole assoluto amore per mangiare le pallotte…e dico pallotte, non pallottole e quello non è sangue, ma sugo, diamine!

Perchè mi sono soffermato su questo punto? Perchè quello che riesco a scorgere tra i fumi artificiali del palco, delle fornacelle degli arrosticini, dei cannon…. ehm…dei cavi cannon che arrivano al microfono è la fratellanza tra persone che vogliono stare insieme per divertirsi, per suonare, per comunicare e condividere qualcosa.

Cosa occorre? Il Rock! Il filo conduttore di una rassegna che vede impegnati tre/quattro gruppi musicali a serata che si alternano sul palco per tre sere di fila. La rassegna sta crescendo anno dopo anno, richiamando sempre più persone.

stanazzock-cartello-2011

Lanciano-Stanazzock

Quest’anno siamo alla ottava edizione. L’impegno e la costanza di un gruppo che non subisce passivamente il fenomeno dell’alienazione giovanile, ma persone che suonano, si incontrano, organizzano, si attivano (cribbio!!!!) e tutto questo alla lunga viene premiato e apprezzato.

Oramai sono cinque anni consecutivi che divido il palco insieme agli altri musicisti, tant’è che, insieme alla Sbend, quest’anno ci hanno consegnato il premio alla carriera. Se consideriamo anche che durante il concerto ho dimenticato, nel panico più assoluto, il riff di chitarra di una mia canzone (inventato da me), posso conclamare la mia vecchiaia.

a lu campe de boccie

A lu campe de boccie - Stanazzock 2011

A questo punto posso anche parlare di vecchia, se mi riferisco all’amicizia con i Clp, gruppo musicale che gestisce la direzione artistica dell’evento, con il quale ogni anno ci incontriamo sul palco, non solo per proporre i nostri repertori di brani inediti di musica rock miscelati a versi dialettali abruzzesi, ma anche per suonare la jam session finale della serata con il pezzo “A lu campe de bocce”, ormai divenuto uno standard blues conosciuto a tutte le band (in particolare alla Duca’s Band) e gli ascoltatori che intervengono a Stanazzock.

Nei video qualche estratto della serata in cui i due gruppi musicali abruzzesi si esibiscono con tutta l’energia che il rock concede. W Stanazzock!!! Al prossimo anno!

 

 

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