Il coraggio di mangiare con la tv accesa. Vi svelo una verità

Alcuni meccanismi diventano consuetudinari e a volte anche se conosciamo la verità non abbiamo il coraggio di cambiare le nostre abitudini.

nozze tra Il Principe William e Kate MiddletonOggi mi sono dovuto ciucciare il matrimonio in diretta del principe d’Inghilterra. Potevano sposarsi in primissima mattina o il pomeriggio? No, all’ora di pranzo. Così i telegiornali di canale 5 e di Rai Uno hanno dovuto adempiere al loro dovere di divulgatori dell’informazione, dedicando uno speciale per l’evento. Ho provato a cambiare canale, ma appena ho premuto il tasto del telecomando, mia madre mi ha subito redarguito, minacciando di togliermi il pasto caldo appena sfornato, fumante sotto i mie occhi.

Non ho esitato e mentre il giornalista Signorini faceva le sue attente osservazioni, mi tuffavo a capofitto sul piatto. A pensarci bene, un telegiornale non avrebbe allietato il mio pranzo. Se pensiamo che normalmente abbiamo la cattiva abitudine di bearci nel mangiare nello stesso tempo in cui vediamo sangue sparso ovunque, ascoltiamo scandali che ormai non provocano più indignazione, la proposta televisiva del matrimonio di un principe anglosassone non è così devastante.

La tv a pranzo

La cattiva abitudine di consumare il pasto con la televisione accesa

Farci ingoiare la merda giornalmente nel momento in cui ci stiamo beando del nostro pasto ha un effetto ben specifico: far sembrare normale che la merda sia un pasto da consumare abitudinariamente….Scandolo nella politica, l’onorevole Pippo prendeva tangenti per….ah, lo sapevo, brutti bastardi,gnam,gnam….attentato ai nostri costruttori di pace, come le immagini esplicitano, una bomba uccide i nostri militari…guarda quanto sangue..gnam gnam..oh buono sto sugo con la carne……aumento della disoccupazione giovanile…aumento della benzina….indagati per reato di smaltimento abusivo di scorie radioattive….scoperte le relazioni tra mafia e componenti politici…..approvato in parlamento la legge l’immunità parlamentare….vabbò, passa la frutta va!

Si mangia e tutti ad ascoltare il televisore, il nostro ospite d’onore e se qualcuno parla…zitto fammi sentì. Poi dici che manca il dialogo in famiglia! Non c’è più l’abitudine.

Ora…tornando al nostro speciale appuntamento con il matrimonio inglese, riflettevo di come la televisione non sia più il modello d’informazione che era stato negli anni precedenti, in cui gli italiani, per esempio hanno imparato a parlare l’italiano, ma sia diventata un mero e esclusivo passatempo dove il pettegolezzo è il lusso dell’informazione (non che non manchino programmi di approfondimento , ma basta esaminare la percentuale e la priorità che si concede alle tipologie di intrattenimento).

Lo vedevo nella serietà con cui la conduttrice teneva il discorso in studio con un approccio totalmente serio e professionale, sviscerando ogni possibile intrigo, curiosità della famiglia reale, veramente da affermata giornalista, quella che ha imparato tecnicamente a fare il proprio mestiere, ma ha dimenticato il motivo per cui va fatto.

Il principe azzurro non esisteD’altro canto se si propongono certe trasmissioni è perchè l’auditel gradisce. Immagino ci siano tante piccole e grandi principesse davanti lo schermo che intravedono nella storia reale del principe il loro immortale sogno di poter essere loro le protagoniste davanti quell’altare maestoso, dove il prete ha una barba perfetta, tutti gli invitati scintillano nei loro raffinati vestiti e la chiesa è una cattedrale senza tempo dove un soldatino azzurro e una Cenerentola borghese consumano i loro istanti catturati dalle immagini che scorrono a rallentatore.

È proprio questo il dramma, te lo hanno inculcato con i film hollywoodiani, nelle favole di Disney fin da piccolini e rimarrà ben inciso nei meandri della mente, in particolar modo se ogni giorno ti abituano a mangiare la merda.

Tags:

Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin