Canzoni abruzzesi: Mare maje (Amara me), il lamento di una vedova

La mia ricerca su Youtube oggi si è concentrata su Mare maje (erroneamente chiamata amara me), una delle canzoni abruzzesi molto antiche, di cui le sue origini sono poco chiare.

Il brano è il lamento funebre di una vedova che canta struggente la perdita del suo marito.

Questo canto è stato denominato in vari modi (Mara maje, Scura maje, con la i, con la j, tutto attaccato etc..) e si hanno varianti letterali e musicali nei diversi centri abruzzesi.

Nel diciottesimo secolo si ha una primissima testimonianza del testo trascritto del lamento funebre (in questo caso denominato Scura mai), grazie alla pubblicazione di un libro di poemi dialettali a opera di Romualdo Parente poeta di Scanno, riportata alla luce da un’edizione di Giorgio Morelli il quale specifica che questo esempio di lamento funebre era ”espressione di un’antica costumanza che doveva essere stata, tra i nostri progenitori, più che un uso, un rito”.

Nel video successivo potete ascoltare una versione della canzone cantata da Anna Melato nel film “Film D’Amore E D’Anarchia” di Lina Wertmuller del 1973 con l’arrangiamento del maestro Nino Rota.



Da questa scena di questo film ha preso ispirazione una cantante greca, Elli Paspala, che ha riproposto la canzone dal titolo Amara me (traduzione in italiano del titolo abruzzese Mare maje). Molti  sono i video su Youtube dedicati a questo brano cantati da questa interprete. Ne ho selezionato uno in particolare, è una versione dal vivo (audio) con la trascrizione del testo sul video stesso, con un evidente  trasformazione delle parole che, presumo, non abbiano nessun significato. Infatti da Mare maje si passa a Maremma!!! Che sia il brano di origini toscane!!

Inoltre curioso, anche negli altri video è la paternità dell’opera attribuita a Nino Rota. In questo video alla Wertmuller viene attribuita la composizione letteraria. A parte le storpiature linguistiche l’interpretazione del brano rimane eccelente.

Anche questa interpretazione, forse riproposta dal seguito avuto dalla cantante greca Elli Paspala, è di ottima esecuzione. La versione è di Sia Koskina e Panagiotis Margaris.

C’è anche un’altra interpretazione di Giannis Xaroulis, penso sia sempre un cantante greco. Ma quella che voglio proporre è una versione francese di Bruno Vermeylen.

Un’interpretazione del brano Mare maje è contenuta nel mio album “I vuojjie bbene a nonnate”, doveroso tributo alla tradizione abruzzese. Nel prossimo video potete ascoltare l’inizio della canzone. Buon ascolto!

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  1. ostinata’s avatar

    Notre interprétation, groupe OSTINATA, Pyrénées Orientales, France
    http://musique-concert.blogspot.com/2010/07/ostinata-concert-capella-campoussy.html
    1° video

    Ciao ! Sabine

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  2. maria rossi’s avatar

    bellissima e struggente nell’interpretazione di Anna Melato e Elli Paspala.

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  3. Daniela Battisti’s avatar

    questa è la mia interpretazione… http://youtu.be/bwjaLGg9mPQ

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