Musica estrema in alta quota: concerto da brividi!

Premetto che soffro leggermente di vertigini e non credevo di suonare musica in un concerto in alta quota.

musica sulla neve

Per chi ama le sfide, questa è un’avventura che non può mancare sul curriculum del musicista estremo.

Suonare a 1600 metri, trasportando tutto l’impianto sui seggiolini della seggiovia. Puoi vedermi in compagnia della mia chitarra al mio fianco; mi ha fatto ripensare alla copertina di un album di Eric Clapton e B.B.King in cui viaggiavano con la loro cabrio con al fianco le loro amate chitarre. Di certo non sono un mostro sacro del blues e una cosa decisamente diversa era il clima con cui abbiamo affrontato il viaggio. Il mio era sicuramente meno urbano e più montano.

A parte l’avventura del viaggio della salita, è stato veramente estremo suonare sulla neve a temperature polari, con un vento micidiale. Un vento nell’evento. Mi hanno accompagnato l’esperto mattiniero scalatore di scale blues, Corrado all’armonica e banjo e Alfredo nelle vesti di Bin Laden, mandolinista fondamentalista islamico che appena ha poggiato i piedi sulla neve ha escalmato: “smontiamo tutto e andiamo via!”.

Quando è giunta la madrina della manifestazione per la riapertura della seggiovia, Maria Grazia Cucinotta, l’abbiamo accolta con una canzone tradizionale abruzzese, Tutte le fundanelle..però con una piccola variante…”Tutte le fundanelle se so chiatrate (ghiacciate)”…

Alla fine una bella avventura, abbiamo suonato ai piedi di Colle Rotondo in un paesaggio bellissimo. Roba da privilegiati.

Tags: , ,

Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin